Io volontario del Servizio di Protezione Giuridica

 

Riportiamo la testimonianza di un volontario che dopo aver frequentato i corsi ed i tirocini promossi dal Progetto AdS Brescia ha offerto la sua disponibilità per l’apertura di un servizio di informazione, orientamento, consulenza ed accompagnamento nell’iter procedurale. "Pur avendo fatto l’Amministratore e il consigliere comunale per 29 anni, fino ad un anno fa non ero a conoscenza della figura giuridica “Amministratore di Sostegno”. L’anno scorso un amico aclista mi informò che l’AVAL stava cercando persone disponibili a dedicarsi a questo settore. Mi resi disponibile anche perché capii quanto fosse sconosciuta questa figura giuridica fra i “non addetti ai lavori” e quanto fosse necessario farla conoscere. Nei mesi di aprile, maggio e giugno ho partecipato agli incontri formativi . Dal mese di settembre, presso la sede dell’Aval ho incominciato a gestire lo “Sportello di Amministratore di Sostegno”.

Chi scrive, pur avendo fatto l'Amministratore e il consigliere comunale per 29 anni (15 come Assessore, 9 da Sindaco e 5 come consigliere di minoranza), fino ad un anno fa non era a conoscenza della figura giuridica "Amministratore di Sostegno" in quanto nel 2004, anno di promulgazione della legge di istituzione dell'Amministratore di Sostegno (L. 6/2004), si è ritirato dalla politica attiva e non si è più occupato di problemi comunali.
L'anno scorso, nel mese di novembre 2011, un amico aclista mi informò che l'AVAL, associazione di volontariato appartenente alla galassia delle ACLI provinciali, faceva parte del "Progetto ADS Brescia" e che, stava cercando persone disponibili a dedicarsi a questo settore.

Diedi la mia disponibilità e venni chiamato a fare un colloquio.

Durante il colloquio appresi che l'AVAL, nell'ambito del progetto, aveva in animo di aprire, fra città e provincia, tre o quattro sportelli di Amministrazione di Sostegno e che erano alla ricerca di persone da formare per svolgere tale servizio.

Dal momento che ero in pensione da poco più di un anno, mi resi subito disponibile anche perché, nel frattempo, mi ero documentato, in Internet, sull'Istituto dell'Amministrazione di Sostegno e mi ero già reso conto di quanto fosse sconosciuta questa nuova figura giuridica fra i "non addetti ai lavori" e di quanto fosse necessario farla conoscere. 
Nei mesi di aprile, maggio e giugno del 2012 ho partecipato agli incontri informativi, dove ho avuto modo di conoscere alcune delle possibili situazioni in cui può intervenire l'Amministratore di Sostegno ed ho frequentato un corso di formazione della durata di 20 ore.

Il corso mi è servito per:
- approfondire la conoscenza delle tematiche inerenti la figura dell'Amministratore di Sostegno;
- apprendere le procedure da seguire per arrivare alla nomina dello stesso;
- sperimentare, attraverso esercitazioni pratiche e percorsi in affiancamento, l'iter burocratico necessario per interfacciarsi con il Tribunale.

Dal mese di settembre, presso la sede dell'Aval, il martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, ho incominciato a gestire lo "Sportello di Amministratore di Sostegno". In queste mattinate ho già avuto modo di conoscere una variegata gamma di situazioni famigliari: tra le persone che si sono presentate allo sportello, alcune erano bisognose solo di attenzione, altre di informazione e/o di consigli altre ancora di accompagnamento. 
E' un "lavoro" impegnativo e di responsabilità, ma che mi gratifica in quanto alle persone che vengono a chiedere informazioni, chiarimenti, consigli e/o aiuti per intraprendere la via del ricorso, riesco a dare risposte certe e concrete, diversamente da quando, in qualità di Sindaco, non ero sempre in grado di risolvere i problemi dei miei concittadini. 
Altro motivo di soddisfazione è il fatto che le persone, seppur sommerse dai mille problemi che devono affrontare per "tirare avanti", escono dall'ufficio soddisfatte, contente e ringraziano anche solo per l'attenzione prestata loro.
Sono pronto a frequentare un corso di training di secondo livello per approfondire e per sviluppare le competenze acquisite nel primo corso e per completare la mia formazione in modo da poter diventare un supporto concreto e professionale per la predisposizione dei ricorsi e per la gestione dei compiti di tutela.

Spero di poter aprire al più presto, sempre per conto delle Acli bresciane, uno sportello di Amministratore di Sostegno in quel di Verolanuova per portare il servizio anche nella bassa bresciana e per potenziare la rete interassociativa così come previsto dalle finalità del "Progetto AdS-Brescia".

Botta Antonio

 

 
 

 

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